"Sono presidi di Vangelo nei contesti più vari e impegnativi, anche in mezzo ai conflitti – attesta il Santo Padre -. Non se ne vanno; non scappano. Rimangono, spoglie di tutto, per essere richiamo, più eloquente di mille parole, alla sacralità inviolabile della vita nella sua più nuda essenzialità, anche là dove tuonano le armi e dove sembrano prevalere la prepotenza, l’interesse e la violenza"
"Con i giovani, oggi, emerge una certa depressione pastorale - osserva Falabretti -. Stanno da un’altra parte, sono lontani. La questione pastorale è seria, ma non si può risolvere nel “non si può più fare niente”. Bisogna escogitare modi nuovi per far entrare il Vangelo tra i giovani di questo tempo"
"I fondi - scrive l'osservatore permanente della Santa Sede presso le agenzie delle Nazioni Unite a Roma - sono un contributo simbolico a un programma Fao, che fornisce sementi alle famiglie rurali in aree colpite dagli effetti combinati dei conflitti e della siccità"
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