"Non si tratta solo di un aiuto economico – sottolinea monsignor Giuseppe Baturi, segretario generale della Conferenza episcopale italiana -, ma di un intervento a 360° che crea reti di solidarietà e restituisce fiducia, promuovendo dignità e autonomia. Così si contrasta anche la solitudine che la povertà dilata"
"L’uomo vecchio - denuncia Previte -, disabile, acciaccato, rottame umano deve morire: «Ma non è eutanasia? Non è assurdità per un Paese civile? Purtroppo, i diritti dei deboli sono considerati diritti deboli, come sottolinea il cardinale Tettamanzi, ma l’uomo resta sempre una creatura del Dio che ci ha creati ed a Lui apparteniamo"
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