"Invitiamo i credenti – esortano i vescovi d’Abruzzo e Molise - a frequentare le liturgie avendo cura di osservare le misure di precauzione già indicate, evitando contatti fisici (ad esempio al segno di pace o nell’uso delle acquasantiere), ricevendo la santa eucaristia nella mano e mantenendo le distanze minime suggerite fra le persone. Stia a cuore a tutti che quanto sta avvenendo non generi allarmismo, suscitando paure ingiustificate"
"Si tratta di coloro che hanno perso il lavoro – spiega la Coldiretti -, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attività saltuarie"
"Il 2015 non sarà, per il nostro Paese, l’anno della svolta, anzi, il quadro economico è segnato da indicatori ancora più negativi degli anni precedenti"
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