"Mentre io - spiega il Papa - sto relativamente bene e comodo, mi dimentico di quelli che non stanno bene. Questa attitudine egoistica, di indifferenza, ha preso oggi una dimensione mondiale, a tal punto che possiamo parlare di una globalizzazione dell’indifferenza"
"Viviamo un tempo di profondi cambiamenti - sottolinea suor Alessandra Smerilli -, che ci interpella a mettere sempre la persona umana al centro. Il vero sviluppo non si misura soltanto da ciò che siamo capaci di realizzare, ma da quanto sappiamo custodire la dignità di ogni persona e farci prossimi a chi è più fragile, povero e dimenticato"
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