"Gesù non soltanto rifugge da ogni ricerca di grandezza terrena - ricorda il Papa -, ma rende anche libero e sovrano il cuore di chi lo segue. Egli, cari fratelli e sorelle, ci libera dalla sudditanza del male. Il suo Regno è liberante, non ha nulla di opprimente. Egli tratta ogni discepolo da amico, non da suddito. Cristo, pur essendo al di sopra di tutti i sovrani, non traccia linee di separazione tra sé e gli altri; desidera invece fratelli con cui condividere la sua gioia (cfr Gv 15,11). Seguendolo non si perde, non si perde nulla, ma si acquista dignità"
"Caldo e solitudine – constata Marco Impagliazzo - sono due elementi che nel periodo estivo creano molte problematiche alla vita delle persone anziane e fragili. Abbiamo elaborato negli anni un vademecum “10 consigli per evitare l’isolamento-ognuno può fare la differenza". Una piccola brochure che può essere reperita sul sito www.santegidio.org"
1 Comment on Verbo sonoro – XXXII domenica del Tempo Ordinario
idea guida per l’animazione:
CONVOCATI NEL “SANTUARIO” PER OFFRIRE NON IL NOSTRO TANTO MA IL NOSTRO TUTTO.
intenzione di preghiera:
O Signore, che rendi giustizia agli oppressi, liberi i prigionieri, ridoni la vista ai ciechi, rialzi chi è caduto, sostieni l’orfano e la vedova, accogli il nostro essere “piccola cosa, senza né forza né voce” e gradisci, nel nostro poco, tutta la nostra disponibilità ad offrire noi stessi, nella certezza che mai si esaurirà il tuo amore per noi e con l’impegno a non diminuire la lode della nostra anima per la ricchezza dei doni con cui ci arricchisci.
idea guida per l’animazione:
CONVOCATI NEL “SANTUARIO” PER OFFRIRE NON IL NOSTRO TANTO MA IL NOSTRO TUTTO.
intenzione di preghiera:
O Signore, che rendi giustizia agli oppressi, liberi i prigionieri, ridoni la vista ai ciechi, rialzi chi è caduto, sostieni l’orfano e la vedova, accogli il nostro essere “piccola cosa, senza né forza né voce” e gradisci, nel nostro poco, tutta la nostra disponibilità ad offrire noi stessi, nella certezza che mai si esaurirà il tuo amore per noi e con l’impegno a non diminuire la lode della nostra anima per la ricchezza dei doni con cui ci arricchisci.