"Donne medico, infermiere, agenti delle forze dell’ordine e delle carceri, impiegate dei negozi di beni di prima necessità e tante mamme -ricorda il Papa -. Sorelle, nonne che si trovano chiuse in casa con tutta la famiglia, con bambini, anziani, disabili. A volte esse sono a rischio di subire violenza, per una convivenza di cui portano un peso troppo grande. Preghiamo per loro, che il Signore doni loro forza e che le nostre comunità possano sostenerle insieme alle loro famiglie. Che il Signore ci dia il coraggio delle donne, di andare sempre avanti"
"Quella che ha sollevato ieri (domenica) il Papa – commenta al Sir Gianluigi De Palo, presidente del Forum delle famiglie - è la nuova questione sociale ed è la grande battaglia alla quale stiamo dedicando la nostra vita. Abbiamo organizzato e riorganizzeremo gli Stati generali della natalità, perché questo è un problema che riguarda non soltanto il mondo della politica, ma anche quello delle imprese, delle banche, dei sindacati e tutta la società in generale. Se crolla la natalità crolla tutto"
In ogni diocesi - propone monsignor Santoro - potrebbe strutturarsi organicamente un gruppo di collegamento tra cattolici impegnati in politica stimolato ed animato dall’iniziativa degli Uffici e delle Commissioni per i problemi sociali, del lavoro, giustizia, pace e custodia del creato, riprendendo le proposte di questa Settimana. Questo coinvolgimento delle migliori energie positive dei nostri territori, questo muoversi del Popolo come soggetto, aiuterà a far nascere nuove leadership che contribuiscano ad una rinnovata politica"
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