"Abbiamo adottato misure di sicurezza - spiega Andrea Leonello, presidente della Fondazione Santa Caterina - che in alcuni casi vanno anche oltre le linee guida ministeriali, ma che abbiamo preso nella consapevolezza che serenità e sicurezza della comunità scolastica soprattutto quest’anno devono essere al centro di ogni scelta"
"Per noi – conclude Giselda Toppetti, coordinatrice della Pastorale scolastica diocesana –, in questo momento, è importantissimo imparare i nuovi gesti, il nuovo modo anche di stare accanto ai ragazzi senza quella autorità, ma piuttosto con quell'autorevolezza che ci permette di essere “amabili e non temuti”, come diceva Don Bosco"
"L’esperienza scolastica riveste una fondamentale valenza civile per la formazione di cittadini costruttori di pace, in un tempo che vede riemergere la pretesa di legittimare la violenza nei confronti di chi vive esperienze religiose o culturali diverse dalla propria"
"Il sogno del missionario dell’Acr - sottolineano Annamaria Bongio e Claudia D'Angelo - è ancora quello che è stato tracciato più di 50 anni fa e ha a che fare con il protagonismo dei ragazzi. Crediamo fortemente che i ragazzi oggi possano e debbano essere accolti e valorizzati dentro questa dimensione come discepoli missionari e, in quanto tali, apostoli nelle nostre comunità. Sono una presenza che ci restituisce una bella testimonianza di vita e di fede, che è ricchezza per tutta la comunità"
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