"È necessario – esorta il Papa - che ad ogni uomo e ogni donna venga garantita la possibilità di vivere una vita degna, nella società in cui si trova. Purtroppo, miseria, guerre e crisi climatica costringono tante persone a fuggire. Perciò siamo tutti chiamati a creare comunità pronte e aperte ad accogliere, promuovere, accompagnare e integrare quanti bussano alle nostre porte"
"Chiediamo al Dio crocifisso la grazia di essere più uniti, più fraterni – afferma il Santo Padre -. Impariamo dal Signore, che ci ha salvati svuotando sé stesso, facendosi altro: da Dio uomo, da spirito carne, da re servo. Invita anche noi a ‘farci altri’, ad andare verso gli altri. Più saremo attaccati al Signore Gesù, più saremo aperti e ‘universali’, perché ci sentiremo responsabili per gli altri. E l’altro sarà la via per salvare sé stessi. Ogni altro, ogni essere umano, qualunque sia la sua storia e il suo credo. A cominciare dai poveri, i più simili a Gesù"
"Avere un cardinale tra i vescovi d’Abruzzo e Molise è un evento rarissimo – sottolinea don Francesco Santuccione, abate di San Cetteo – e sarà un modo per raccontare la fraternità con cui questi pastori guidano le nostre comunità diocesane"
Intanto l'Italia è interessata da una denatalità diffusa: nel 2013 si è registrata una riduzione delle nascite del 3,7% rispetto al 2012, con un calo del tasso di natalità da 9 a 8,5 nati per mille abitanti
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