"Non finire - suggerisce Papa Francesco - la giornata in guerra è il segreto per vivere bene in famiglia. Per fare questo non è necessario fare una grande discussione, ma è sufficiente una carezza ed è finito tutto, e si ricomincia. È indispensabile che, in una società a volte spietata, vi siano luoghi, come la famiglia, dove imparare a perdonarsi gli uni gli altri"
"Dobbiamo mettere in atto conoscenze – raccomanda Nobre - secondo un nuovo modello di economia sostenibile, che possa aiutare le popolazioni locali. Un’economia decentrata, che non è urbanizzazione"
Lavanda dei piedi che, ieri sera, l’arcivescovo Valentinetti ha ripetuto su dei dame e altrettanti cavalieri dell’Ordine del Santo sepolcro, per un motivo fortemente simbolico e solidale: "È notizia di queste ore - spiega - che a 600 cristiani, partiti dalla Striscia di Gaza, i quali avrebbero dovuto partecipare alle liturgie pasquali a Gerusalemme, è stato impedito di farlo. Così, attraverso questo gesto, abbiamo voluto significare il nostro particolare legame con la terra di Gesù e impegnarci per la pace"
"A causa della crisi economica derivante dalla pandemia – spiega Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco farmaceutico onlus -, molte persone sono state spinte in una situazione di indigenza, e chi già era povero vive una condizione di ulteriore marginalità"
idea guida per l’animazione:
STENDIAMO I NOSTRI MANTELLI AL PASSAGGIO DI CRISTO E ACCOMPAGNIAMOLO VERSO L’ALTEZZA DELLA CROCE.
intenzione di preghiera:
Signore Gesù, anche quest’anno siamo commossi nel salire insieme a Te verso Gerusalemme, coscienti che sulla croce vieni svuotato di Te stesso per riempire noi del Tuo amore; donaci l’umiltà della fede perché capiamo che l’essere Cristiani non è una facile discesa verso il basso ma un pellegrinaggio in salita al Tuo fianco che non si ferma all’altezza della Croce, ma ci conduce al Padre.
idea guida per l’animazione:
STENDIAMO I NOSTRI MANTELLI AL PASSAGGIO DI CRISTO E ACCOMPAGNIAMOLO VERSO L’ALTEZZA DELLA CROCE.
intenzione di preghiera:
Signore Gesù, anche quest’anno siamo commossi nel salire insieme a Te verso Gerusalemme, coscienti che sulla croce vieni svuotato di Te stesso per riempire noi del Tuo amore; donaci l’umiltà della fede perché capiamo che l’essere Cristiani non è una facile discesa verso il basso ma un pellegrinaggio in salita al Tuo fianco che non si ferma all’altezza della Croce, ma ci conduce al Padre.