"Svegliatevi fratelli - esorta monsignor Valentinetti -, non rimaniamo soli e acquietati nei nostri piccoli pettegolezzi di quartiere e, magari, nei nostri piccoli e grandi pettegolezzi di parrocchie. È un richiamo forte, lo so, ma - fratelli - finisco tra qualche giorno la visita pastorale ed è il cuore del pastore che parla, non è l’intelligenza, non è la mente, non è la programmazione cieca, è il cuore che sente forte questo battito il quale dev’essere un battito d’amore. E se non riscopriamo i battiti d’amore del Cristo dentro di noi, fratelli, abbiamo fallito, non ha più senso vivere questa esperienza"
"Sarà un’estate da inventare - sottolinea la Pastorale giovanile -, caratterizzata come sempre da responsabilità, rigore e cura, ma che decisamente avrà bisogno di un’attenzione e uno sguardo diverso. Ora più che mai, non possiamo permetterci di sbagliare o fare passi falsi, bisogna mettere in piedi un piano B"
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