"I primi passi del nuovo governo – commenta il Centro Astalli nel rapporto -, dopo l’ennesimo braccio di ferro compiuto mentre i migranti erano sulle imbarcazioni in attesa di un porto sicuro, si sono concentrati su una rinnovata lotta alle ong che si occupano del salvataggio in mare. E neanche le vittime del naufragio di Cutro hanno sortito alcuna reazione politica di umanità, nonostante la società civile abbia chiesto con forza un cambiamento"
"I bambini e gli adolescenti sono le risorse principali per il futuro dell’Unione europea – sottolinea Pieter Bult, rappresentante Unicef in Romania –. Aumentare la loro consapevolezza sull’Unione europea, coinvolgerli nei suoi affari e stimolare la loro creatività e responsabilità riguardo le sue politiche e i suoi processi decisionali, aiuterà a porre le basi di un’Europa più forte"
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