Ha conseguito il baccalaureato in teologia presso la Facoltà teologica dell’Italia Meridionale-Sezione San Tommaso e successivamente il master della scuola per formatori della Pontificia Università Gregoriana. È stato ordinato sacerdote il 25 giugno 1988, incardinandosi nell’arcidiocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni. Dal 2012 è direttore spirituale presso il Seminario metropolitano “Giovanni Paolo II” di Salerno. Dal novembre 2016 è parroco di Santa Maria Assunta in Positano: "Vengo a voi - afferma don Michele Fusco - con i calzari in mano, come Mosè, consapevole di calpestare una terra santa, una terra di Santi, vengo in punta di piedi mettendomi in ascolto del Popolo di Dio e di ciascuno di voi, lasciandoci guidare nel discernimento dallo Spirito di Dio"
“I giovani oggi - conclude il porporato - non ascoltano, ma vogliono essere ascoltati. Vogliono essere accompagnati e non guidati alla maniera diciamo classica, vogliono essere protagonisti, non hanno lavoro, vogliono lavoro, vogliono lo spazio e purtroppo gli viene negato che vogliamo rinnovare la stessa Chiesa all’interno e avere energie nuove che sappiano vedere il futuro e dare un contributo alla società”.
"Il Papa - ricorda don Achille Villanucci - ci dice che non c'è alcuna meritocrazia nell'arricchirsi, ricollegandosi all’osservazione di Leone XIII che già nel 1891 riconobbe l’esistenza di pochi ricchissimi e di tantissimi poveri. Una fotografia ancora attualissima, a distanza di oltre 130 anni, la quale ci interroga su quale sia il nostro posto oggi come cristiani"
ora con la Brexit e lo stop agli arrivi annunciato dalla premier inglese, il problema degli sbocchi occupazionali è destinato ad aggravarsi: "E l’Italia – esorta Coldiretti - deve essere pronta ad offrire alternative valide alle nuove generazioni". Opportunità che possono essere offerte anche dal settore agricolo
Scrivi un commento