"Lavare le mani con il sapone – sottolinea Francesco Samengo, presidente Unicef - è una delle cose più concrete e meno care che si possano fare per proteggere noi stessi e gli altri dal coronavirus, così come da diverse altre malattie infettive. Ma per miliardi di persone, anche questa azione semplicissima non è possibile"
"Nella catechesi - s'interroga monsignor Valentinetti - è sufficiente fare un’introduzione alle verità della fede, perché i ragazzi conoscano quella che una volta si diceva “la Dottrina”, o forse i ragazzi, ma anche i giovani e gli adulti non debbano fare un’esperienza della fede? D’altra parte si è sempre parlato e l’Azione cattolica ha affermato in molte circostanze che la catechesi dev’essere esperienziale"
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