Ad una domanda delle consacrate sulla questione dell’apertura alle donne del diaconato permanente, con riferimento alla Chiesa primitiva, Francesco ha risposto ricordando che l’antico ruolo delle diaconesse non risulta tuttora molto chiaro e si è detto disponibile a interessare della questione una Commissione di studio
"Delle 186 persone individuate - spiega Chiara Giorgi, coordinatrice del progetto - il 95% è rappresentato da donne di età compresa soprattutto tra i 19 e i 25 anni, soprattutto dell’Est Europa e nigeriane, vincolate con debiti da ripagare mediante il lavoro e riti voodoo, con tre presenze maschili concentrate nell’area della stazione ferroviaria di Pescara centrali e alcuni transessuali. Abbiamo rilevato anche la presenza di 5 presunte minori, 2 in via De Gasperi a Pescara centro e 3 all’altezza della pineta di Montesilvano"
Scrivi un commento