"Questo annuale appuntamento - sottolinea don Michele Cocomazzi - che caratterizza il nostro stare insieme, e insieme al Signore, anche quest'anno ha visto la numerosissima partecipazione di fedeli e pellegrini. Sin dalle prime ore dell'alba, migliaia di fedeli hanno raggiunto a piedi – percorrendo anche decine di chilometri - questo luogo che noi tutti consideriamo una seconda casa. Un luogo privilegiato per l'incontro col Signore, un luogo che trasuda spiritualità, devozione autentica, un luogo nel quale tantissime persone sono state condivise, un luogo nel quale tante volte il cuore è tornato sereno"
“Chiedi un segno?”: «No – la replica di monsignor Valentinetti -, non devi chiedere un segno. Il Signore ti ha ricolmato già di tanti segni e noi rendiamo grazie al Signore per questo dono che la nostra Chiesa diocesana riceve. Sii fedele, dunque, a questo ministero, a questa vocazione che hai ricevuto perché hai risposto per fare la Sua volontà"
"Tutto ciò - ricorda Marco Alessandrini, sindaco di Pescara - è stato fatto e siamo arrivati a questa giornata, per dare una risposta concreta al tema della coesione sociale di quanti hanno sempre rispettato le regole e si sono integrati al punto da far diventare l’Italia la propria patria e Pescara la propria città e qui far crescere figli e progetti di vita"
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