"In Italia - spiega Edoardo Patriarca - operano quasi 5 milioni di volontari, cittadini attivi che hanno deciso di impegnarsi, di rimboccarsi le maniche per assumersi delle responsabilità, personali o di gruppo, per fare qualcosa per il bene collettivo. Noi vogliamo raccontare chi, in questo momento così faticoso per il Paese, non si è arreso a sconforto e cinismo, non ha voluto rannicchiarsi su se stesso ma, al contrario, si è posto, ancora una volta, al servizio dell’altro"
"È una minaccia che non può essere sopravvalutata – ammoniscono Unicef e Oms -. Molti di coloro che non hanno accesso a servizi di base per lavare le mani vivono in condizioni sovraffollate e disastrose. Ora il grave rischio del Covid-19 rappresenta una minaccia di ulteriori sofferenze e diffusione di questa malattia letale"
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