"Più che un pericolo la compagnia deve tornare ad essere un’opportunità - osserva Padre Carlo Mattei, parroco di Sant'Andrea -, passando dalla paura al coraggio di ritrovarci per ricominciare. Altrimenti Pescara diventerà una città-cimitero"
"Osservare le famiglie, le loro storie, le vulnerabilità e le opportunità di cui sono portatrici – esorta monsignor Paglia – ci aiuta a conoscere la qualità della civiltà di un popolo, la stabilità e la forza di un Paese, e allo stesso tempo ci offre qualche luce per edificare un futuro più umano per tutti"
"Grazie al Pis - ricorda il sindaco Maragno -, che coinvolge Comune, Azienda Speciale, Caritas diocesana Pescara Penne, parrocchie e associazioni di volontariato, le persone che vivono in condizioni di indigenza possono trovare un supporto, ad esempio, nel pagamento delle utenze, delle spese scolastiche o per fronteggiare emergenze abitative. Questa ulteriore somma ci permetterà di rispondere a questo tipo di richieste"
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