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La serata “petali di rosa” per affidare le preghiere a Santa Teresa di Lisieux

Al di là della veglia di preghiera animata anche dai canti del Rinnovamento nello spirito – sottolinea Cristiana Bonanni, di Rinnovamento nello Spirito Santo -, il fulcro di questa serata sarà poi l'adorazione eucaristica durante la quale, ad un certo punto, inviteremo tutti i partecipanti a scrivere le proprie intenzioni, le proprie richieste di grazia"

L’appuntamento si terrà domani sera alle 20.30 nella Cattedrale di San Cetteo a Pescara

La Cattedrale di San Cetteo

Si rinnova l’appuntamento con un momento di preghiera intenso e suggestivo, quello con la serata “Petali di rosa” organizzata dal Rinnovamento nello Spirito Santo domani sabato 3 ottobre nella Cattedrale di San Cetteo a Pescara, a partire dalle 20.30, nel segno della devozione per Santa Teresa di Lisieux alle cui intercessioni si affideranno le intenzioni di tutti i fedeli che parteciperanno.

Tutto questo dopo un’adorazione eucaristica che avrà luogo alle 20.45: «Questo appuntamento – spiega Cristiana Bonanni, referente di Rinnovamento nello Spirito per l’evento – fa riferimento alla missione che Teresa, morente, sentiva di dover compiere in cielo, facendo scendere grazie come una pioggia di rose. Il suo intento era quello di anche far amare il buon Dio come l’amava lei, indicando alle anime la sua piccola via dell’infanzia spirituale».

Ma questa non sarà una veglia di preghiera come tutte le altre: «Al di là della veglia di preghiera animata anche dai canti del Rinnovamento nello spirito – sottolinea la Bonanni -, il fulcro di questa serata sarà poi l’adorazione eucaristica durante la quale, ad un certo punto, inviteremo tutti i partecipanti a scrivere le proprie intenzioni, le proprie richieste di grazia».

Non a caso nella locandina dell’iniziativa si richiede espressamente di portare con sé una lettera, con tanto di penna, busta e francobollo: «Serviranno appunto per trasmettere le proprie richieste di grazie. Per questo, chiediamo a tutti i partecipanti di venire muniti di lettera, penna, ovviamente di una busta preferibilmente pre-affrancata e rose per Santa Teresina, proprio in linea con quello che è il significato che lei attribuiva a queste rose come segno di grazia che lei avrebbe concesso dal cielo, attraverso quindi la preghiera rivolta a Gesù, con cui lei era veramente in sintonia, in comunione da sempre, da quando era piccolina».

Non a caso è anche chiamata Santa Teresa di Gesù Bambino: «Lei – ricorda la referente del Rinnovamento nello Spirito – ha scelto di essere in sintonia e di seguire la linea di Gesù bambino, assumendo un atteggiamento spirituale di completa confidenza piena e totale abbandono all’amore di Dio. Questa grazia la si può raggiungere solo facendosi piccoli e riconoscendosi fragili, semplici e desiderosi di ricevere la grazia, l’abbondanza e la gioia che solo il Signore riesce a concedere».

Le lettere chiuse nella busta pre-affrancata verranno regolarmente inviate: «Le lettere – aggiunge Cristiana Bonanni – verranno raccolte in dei cesti sui quali poi verranno adagiati dei petali di rosa, come simbolo di quella che sarà l’intercessione che Santa Teresa di Lisieux farà presso il buon Dio. Queste lettere verranno riconsegnate dopo un anno, perché in questo periodo le intenzioni saranno oggetto di preghiera da parte di un convento di suore di clausura. Infine, queste lettere verranno recapitate come una semplice una lettera ordinaria ai destinatari. Quindi preghiamo di indicare con precisione l’indirizzo del destinatario e di portare con sé lettere preferibilmente pre-affrancate».

La serata “petali di rosa” sarà dunque un’occasione unica per sperimentare una forma di preghiera molto intima e intensa: «L’invito – conclude la Bonanni – è a partecipare per sperimentare la gioia di un incontro con Gesù, con la misericordia di Dio, attraverso la figura sempre valida e sempre attuale di Santa Teresa di Lisieux. È un invito rivolto a tutti, perché non ci sono limiti, non ci sono condizioni. Soltanto il desiderio di vivere questa bella esperienza da portarsi dentro, che cambia poi la vita».

La locandina della serata
About Davide De Amicis (4886 Articles)
Nato a Pescara il 9 novembre 1985, laureato in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Teramo, è giornalista professionista. Dal 2010 è redattore del portale La Porzione.it e dal 2020 è direttore responsabile di Radio Speranza, la radio della Chiesa di Pescara-Penne. Dal 2007 al 2020 ha collaborato con la redazione pescarese del quotidiano Il Messaggero. In passato è stato direttore responsabile della testata giornalistica online Jlive radio, ha collaborato con Radio Speranza, scritto sulla pagina pescarese del quotidiano "Avvenire" e sul quotidiano locale Abruzzo Oggi.
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