Dopo 20 anni riapre la chiesa dell’Assunzione a Castiglione a Casauria
"Tutti - ricorda Biagio Petrilli, sindaco di Castiglione a Casauria - attendevano la riapertura della chiesa dell’Assunzione, all’interno della quale sono cresciute generazioni di castiglionesi. Per noi questo è un luogo identitario e la sua chiusura ha inflitto un colpo durissimo alla vitalità del nostro centro storico. Basti pensare che i ventenni di oggi non sono ancora mai riusciti a mettere piede all’interno della loro parrocchia"
La facciata della chiesa dell'Assunzione della Beata Vergine Maria a Castiglione e Casauria
Dopo quasi 20 anni di chiusura, a causa di lavori di riqualificazione prima e dei danni provocati dai sismi del 2029 e del 2016, sabato 17 ottobre prossimo riaprirà finalmente la chiesa parrocchiale dell’Assunzione della Beata Vergine Maria a Castiglione a Casauria (Pescara), con una santa messa che alle 16.30 presiederà l’arcivescovo di Pescara-Penne monsignor Tommaso Valentinetti. Concelebreranno con lui il parroco don Carlo Faraone e gli altri sacerdoti della Forania di Torre de’ Passeri.
A consentire la riapertura della chiesa madre del comune casauriense, sono stati gli importanti lavori di messa in sicurezza – finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) con 1.430.000 euro – che hanno riguardato il restauro e consolidamento strutturale dell’apparato voltato della navata centrale e delle cappelle laterali, nonché della cupola e del catino absidale e poi ancora il restauro delle volte, la ristrutturazione strutturale delle celle campanarie, un intervento strutturale della facciata principale su piazza Gloria, nonché un intervento strutturale compiuto sul piano di calpestio.
I lavori sono stati eseguiti dall’impresa Angelo De Cesaris S.p.a, su progetto redatto dall’architetto Massimiliano D’Aprile, con l’Arcidiocesi di Pescara-Penne come soggetto attuatore e la supervisione della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio di Chieti e Pescara, ma anche della Soprintendenza speciale per il Pnrr del Ministero della cultura.

C’è dunque grande emozione nella comunità cittadina che, tra pochi giorni, si riapproprierà della chiesa parrocchiale rimasta chiusa per tanto troppo tempo: «La chiesa aveva subìto danni gravissimi – ricorda Biagio Petrilli, sindaco di Castiglione a Casauria – e senza di essa abbiamo vissuto 20 anni difficilissimi. Per ovviare a questo problema, l’Amministrazione comunale ha messo a disposizione dei fedeli l’ex chiesa di San Francesco, in cui finora sono state celebrate tutte le funzioni liturgiche. Ma è chiaro che tutti attendevano la riapertura della chiesa dell’Assunzione, all’interno della quale sono cresciute generazioni di castiglionesi. Per noi questo è un luogo identitario e la sua chiusura ha inflitto un colpo durissimo alla vitalità del nostro centro storico. Basti pensare che i ventenni di oggi non sono ancora mai riusciti a mettere piede all’interno della loro parrocchia».




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