Mons. Valentinetti: «Sarà un’occasione di preghiera comunitaria e un segno concreto di solidarietà e partecipazione di tutti i credenti ai bisogni materiali e spirituali delle popolazioni terremotate»
"Mi chiedo - aggiunge monsignor Petrocchi -, quante persone sono morte compiendo gesti di solidarietà? So di mamme che hanno coperto, con il loro corpo, i bambini che avevano a fianco; di familiari, sorpresi dalla scossa tellurica nel posto sbagliato, proprio perché si erano offerti di assistere persone anziane e non lasciarle sole; di tanti che avevano preferito cedere posti "più sicuri" della casa a parenti o amici. Dio solo conosce gli abissi di questo oceano di generosità! Quella notte, penso, anche Dio ha pianto, perché Dio si commuove davanti all’amore-crocifisso!"
Don Marco Pagniello: «È nella mission della Fondazione Caritas l’impegno a generare e far crescere una cultura della prevenzione e dell’inclusione che sono il cuore di questo progetto basato su un’importante rete di collaborazioni nazionali»
"È inaccettabile - sottolinea Giuseppe Petrucci, presidente Ens - che l’Italia sia uno dei pochissimi Paesi al mondo a non aver ancora proceduto al riconoscimento della Lingua dei segni"
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