"Non bastano strumenti normativi adeguati – ammonisce il Sommo Pontefice -, capaci di tutelare la giustizia e di contenere gli effetti distorsivi del potere tecnologico. Occorre domandarci con realismo chi oggi detenga questo potere e a quali fini lo orienti"
"Noi diciamo un grande grazie a Papa Francesco – conclude il cardinale Matteo Zuppi -, che ha preso l'eredità di Papa Benedetto, ha scritto con lui la sua prima enciclica come a dire la grande continuità e quell'anno della fede, ci ha riportato a viverla nelle tante contraddizioni di tante sfide, nelle tante pandemie di questo mondo"
Per le donne è lontana la parità: la discontinuità della loro vita lavorativa assegna una concentrazione maggiore nelle classi di importo più basso: Secondo l’Inps, la quota di persone povere è passata in 6 anni dal 18% al 25% della popolazione (da 11 a 15 milioni)
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