"Ad alcuni, particolarmente feriti dalle circostanze della vita - osserva il Papa -, verrebbe voglia di “resettare” il proprio passato, di avvalersi del diritto all’oblio. Ma vorrei ricordarvi che non c’è santo senza passato, né peccatore senza futuro. La perla nasce da una ferita dell’ostrica! Gesù, con il suo amore, può guarire i nostri cuori, trasformando le nostre ferite in autentiche perle"
"Giovanni Paolo II - precisa - ha dedicato più pagine al dolore di Dio, dovuto al dolore del Padre che dovrebbe punire il peccato e invece lo soffre Lui dentro e perdona. Questo amore è sempre in atto e noi possiamo buttarci in questo amore di Dio, il quale non può fare altro che amare"
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