Dopo l'ingresso nel Seminario regionale di Chieti, don Marco ha voluto cambiare abbracciando la Confederazione dell'Oratorio di San Filippo Neri, trasferendosi presso la comunità piemontese di Mondovì: "All’interno dell’Oratorio - precisa il quasi presbitero - sarò un sacerdote come tutti gli altri, con la differenza che vivrò per sempre in questa comunità piemontese insieme ad altri due confratelli, uno dei quali è il preposito (un primo tra pari). Qui vivremo, cucineremo, gestiremo la nostra parrocchia e serviremo in diocesi quando ci verrà richiesto"
"Siamo profondamente onorati di accogliere questa preziosa reliquia di San Francesco nelle nostre diocesi abruzzesi – afferma monsignor Fusco -. Questo momento di preghiera e riflessione ci permetterà di prepararci spiritualmente al pellegrinaggio di ottobre ad Assisi, rinnovando il nostro impegno per la pace, la fraternità e la custodia del creato, valori che San Francesco ci ha insegnato con la sua vita e il suo esempio"
A pochi chilometri dalle più belle spiagge del turismo tunisino c'è la cittadina di Zarzis, una delle principali basi per la partenza dei barconi degli scafisti. Un ex postino del luogo ha pensato di mettere a frutto la memoria lunga del Mediterraneo e di costruire un museo per mantenere vivo il ricordo dei troppi morti in mare.
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