"L’allegria contagiosa di Alex – sottolinea suor Veronica Donatello - è la testimonianza che si può essere felici nella vita anche se perdi le gambe. L’importante è non arrendersi mai e seguire la propria strada. La forza e la determinazione che hanno guidato Alex fino a oggi possano nuovamente portarlo tra noi"
"Che siano la carità e la nonviolenza - auspica il Santo Padre - a guidare il modo in cui ci trattiamo gli uni gli altri nei rapporti interpersonali, in quelli sociali e in quelli internazionali. Quando sanno resistere alla tentazione della vendetta, le vittime della violenza possono essere i protagonisti più credibili di processi nonviolenti di costruzione della pace. Dal livello locale e quotidiano fino a quello dell’ordine mondiale, possa la nonviolenza diventare lo stile caratteristico delle nostre decisioni, delle nostre relazioni, delle nostre azioni, della politica in tutte le sue forme!"
"Gli assicuriamo tutta la nostra vicinanza e le nostre preghiere - afferma monsignor Stefano Russo, segretario generale della Cei -. In questo momento, vogliamo esprimere la vicinanza anche a tutte le famiglie e le persone che allo stesso modo sono coinvolte dal Covid"
Scrivi un commento