"I fedeli che vi partecipano - osserva don Bonaccorso - devono percepire di essere immersi nel flusso del mistero, a partire però dal loro vissuto quotidiano. La categoria di “immersione” è quella che rende così potente l’influsso dei nuovi media sulla vita della gente: perché non recuperarla e rivisitarla ad uso liturgico?"
"Se troviamo le condizioni per rilanciare e addirittura rafforzare il tema del riarmo – denuncia monsignor Benoni Ambarus, presidente di Caritas italiana -, allora non può mancare lo spazio per affrontare il tema della dignità delle persone. Non possiamo definirci una società autenticamente civile se troviamo risorse per le armi e non per l’umanità. È una questione di civiltà. Ma il sostegno economico e l’accompagnamento delle persone devono procedere insieme. Aumentare il reddito senza affiancare le persone in un percorso di crescita e inclusione, non basta a risolvere il problema della povertà"
"Finalmente - commenta Gigi De Paolo, presidente del Forum delle associazioni familiari - la famiglia viene riconosciuta come una risorsa del Paese e non come un problema. Non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione non solo per l’ufficializzazione della data per la Conferenza della famiglia, ma anche per la riforma dell’Irpef sul modello del Fattore Famiglia che il ministro Costa ha tenuto a ribadire più volte e anche per l’impegno del ministro di arrivare a un testo unico per la famiglia"
"In questi anni - rivela il Rapporto Caritas -, sono cambiati i governi, ma le politiche sociali non hanno contribuito a risolvere la situazione, che rischia di diventare strutturale se non viene messo in piedi un sistema di welfare pubblico. Caritas italiana chiede di nuovo l’introduzione del Reis, il Reddito di inclusione sociale proposto dall’Alleanza contro la povertà"
Scrivi un commento