"Il Vangelo - ricorda l'arcivescovo Valentinetti - va messo sul comodino sul comodino, perché ogni sera si legge una pagina di Vangelo, tutte le sere, in modo tale che si ascolta il Signore che parla e si ascolta che cosa Lui ci vuole dire e che cosa Lui vuole da noi e cosa chiede a noi. Sapete, a noi chiede una parola essenziale, amore, voler bene, perdonare, essere capaci di condivisione, di unità. Quella stessa parola di San Paolo agli efesini, “l'unità della comunità, l'unità della Chiesa”
La pandemia – osservano Caritas e Focsiv – ha come possibile conseguenza il rischio di far arretrare le conquiste raggiunte dalle donne in termini di parità, autonomia e di indipendenza economica"
Scrivi un commento