"Questi numeri – osserva Corrado De Dominicis, direttore della Caritas e della Fondazione Caritas dell’Arcidiocesi di Pescara-Penne - raccontano uno spaccato complesso delle tante povertà del territorio e chiede un esercizio di ascolto in grado di rafforzare la rete dei tanti operatori, pubblici e privati, del territorio per dare risposte sempre più adeguate al grido di giustizia che emerge dalle storie che incrociamo"
"Con il vostro contributo avete arricchito, in questi quasi centoventi anni dalla prima edizione, il bene comune della Patria e, di questo, la Repubblica vi è riconoscente"
"C’è poco spazio per la diplomazia o le soluzioni lente – aggiunge suor Alessandra Smerilli -. Bisogna investire rapidamente nella transizione. Diversi futuri sono possibili. Quello che ci sarà dipende da ognuno di noi. No, quindi, al negazionismo e all’immobilismo, sì invece ad una Chiesa che non rimane sui principi ma che cerca di declinati nel concreto"
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