"La Corte costituzionale italiana - commenta Alberto Gambino, presidente di Scienza&vita - cede ad una visione utilitaristica della vita umana, ribaltando la lettura dell’articolo della nostra Carta che mette al centro la persona umana e non la sua mera volontà, richiedendo a tutti i consociati doveri inderogabili di solidarietà. Da oggi non sarà più un dovere sociale impedire sempre e ovunque l’uccisione di un essere umano"
"Metà degli homeless - spiega Linda Laura Sabbadini, già direttore del Dipartimento statistiche sociali e ambientali dell’Istat - finisce in strada per tre ragioni: la separazione dal coniuge o dai figli (63%), la perdita del lavoro(56%) e le cattive condizioni di salute (25%)"
Un progetto che si rivolge a tutti senza alcuna barriera di tipo ideologico, culturale o religioso: «Sì, assolutamente – conferma Angela Petrucci, psicologa della Pastorale giovanile diocesana -. Il fatto che ci sia un ingresso separato rispetto al Santuario della Divina misericordia è proprio indice di questo, cioè l'accoglienza è per tutti. Non faremo un’evangelizzazione nel senso stretto del termine, per quello ci sono altri percorsi. Il nostro obiettivo è proprio incontrare, voler stare in contatto con i giovani, a prescindere dal loro credo, perché pensiamo sia bello stare insieme. Poi è ovvio che, dal nostro canto, essendo ragazzi cammino, speriamo di portare anche Cristo"
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