"Essendo stato fuori da Pescara tantissimi anni - afferma Padre Aldo, commentando il suo Ciattè d'oro - è un po' ricevere ufficialmente la cittadinanza, insomma la nuova cittadinanza riconosciuta pubblicamente. Questa è una grande cosa, soprattutto tenendo conto del mio passato, delle difficoltà vissute anche con l'istituzione nel passato"
Ogni elemento delle opere è una metafora del passaggio tra due dimensioni: quella fisica e quella immateriale, spirituale. Non c’è un’opposizione tra le due, ma continuità. Così come nella tradizione teologica, da Agostino a Tommaso d’Aquino, il visibile non è negato, ma assunto come segno di ciò che lo trascende.
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