"Un nostro corridoio umanitario - ricorda Roberta Casalini, responsabile pescarese della Comunità di Sant’Egidio - che ha già permesso di far arrivare in sicurezza 280 profughi, in prevalenza siriani, dal Libano in Italia dove gruppi, associazioni e parrocchie si occupano della loro permanenza e della loro integrazione. Un’accoglienza, questa, a sua volta apportata in sicurezza grazie ai controlli d’identità svolti sul nostro territorio dalle autorità"
"Se volete, dunque, vivere da credibili – afferma l'arcivescovo Valentinetti rivolgendosi ai religiosi - dentro la storia dell'umanità, dentro la storia del vostro ordine, dentro la storia della comunità diocesana e dentro la storia della vostra comunità concreta, dovete vivere questo spirito di unità per mezzo del vincolo della pace. Noi stiamo chiedendo pace tra l'Ucraina e la Russia, ma guardate che la pace comincia da noi stessi"
“Pescara Solidale 2022” - sottolinea Adelchi Sulpizio, assessore alle Politiche sociali del Comune di Pescara - non solo sosterrà le famiglie in questa fase di profonda incertezza, ma vuole dare sostegno anche all’economia pescarese, fornendo supporto agli esercenti, allo stesso modo gravemente provati dalla pandemia"
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