"Se ci siamo scoraggiati - osserva l'arcivescovo Valentinetti -, se vediamo che le nostre parrocchie accusano defezioni, se non ce la facciamo più a portare avanti quello che potevamo fare prima, qualche anno fa, non è questa la strada per rammaricarci, non è questa la strada per perdere il coraggio, non è questa la strada per perdere la speranza, perché il Signore ci vuole condurre ad una festa. Una festa di una Chiesa altra, di una Chiesa bella, di una Chiesa santa, di una Chiesa pura"
"Il problema dei problemi - spiega il commissario governativo Piscitelli - è costituito dai minori stranieri non accompagnati, l’89,2% del totale, in fuga da conflitti armati, disordini, persecuzioni razziali o violazione di diritti umani, o semplicemente per sfuggire alla povertà o ricongiungersi ai propri familiari"
"Va chiesta la grazia di trovare tempo - esorta Papa Francesco - Tempo per Dio, per gli uomini, per il prossimo. Tempo per chi è solo, per chi soffre, per chi ha bisogno di ascolto e cura. Se troveremo tempo da regalare, saremo stupiti e felici, come i pastori. La Madonna, che ha portato Dio nel tempo, ci aiuti a donare il nostro tempo"
1 Comment on Verbo sonoro – V domenica del Tempo Ordinario
idea guida per l’animazione:
INVIATI DAL SIGNORE AD ESSERE PESCATORI DI UOMINI TRASMETTENDO LA FEDE CHE, NELLA CHIESA, ABBIAMO RICEVUTO.
intenzione di preghiera:
Ancora oggi, o Signore, fai risuonare nelle nostre orecchie l’invito a prendere il largo e “gettare le reti” ad un popolo sempre più dalle labbra impure; donaci il coraggio di rispondere «Eccomi, manda me!» perché ciascun uomo, ascoltando le parole che escono dalla nostra bocca che trasmette la fede ricevuta, possa scoprire di essere oggetto del tuo compiacimento, cantare che grande è la tua gloria e diventare erede della vita eterna.
idea guida per l’animazione:
INVIATI DAL SIGNORE AD ESSERE PESCATORI DI UOMINI TRASMETTENDO LA FEDE CHE, NELLA CHIESA, ABBIAMO RICEVUTO.
intenzione di preghiera:
Ancora oggi, o Signore, fai risuonare nelle nostre orecchie l’invito a prendere il largo e “gettare le reti” ad un popolo sempre più dalle labbra impure; donaci il coraggio di rispondere «Eccomi, manda me!» perché ciascun uomo, ascoltando le parole che escono dalla nostra bocca che trasmette la fede ricevuta, possa scoprire di essere oggetto del tuo compiacimento, cantare che grande è la tua gloria e diventare erede della vita eterna.