"Dio ci guarda così - spiega il Papa -. Non vede in noi degli sbagli irrimediabili, ma vede dei figli che sbagliano. Cambia l’ottica, non si concentra sugli sbagli, ma sui figli che sbagliano. Dio distingue sempre la persona dai suoi errori. Salva sempre la persona. Crede sempre nella persona ed è sempre pronto a perdonare gli errori. Sappiamo che Dio perdona sempre. E ci invita a fare lo stesso a non ricercare negli altri il male, ma il bene"
"Rispetto alla politiche per l’infanzia e l’adolescenza - commenta Raffaella Milano, direttore dei programmai Italia-Europa di Save the children -, perché gli investimenti pubblici e privati si rivelino efficaci e facciano realmente la differenza è fondamentale che il loro utilizzo venga inserito in un quadro strategico, senza sovrapposizioni, interventi spot, sprechi e compartimenti stagni con una reale attenzione alla valutazione di impatto"
"È strano - commenta a caldo don Luca, al termine della funzione liturgica concelebrata da decine di presbiteri diocesani tra cui il suo parroco della sua comunità d’origine don Giampietro Pittarello -, al momento non ci sono parole, tutto quello che so è che cercherò di essere più docile possibile alla volontà del Signore"
1 Comment on Verbo sonoro – V domenica di Quaresima 2013
idea guida per l’animazione:
NON RICORDIAMO PIÙ LE COSE ANTICHE MA LASCIAMOCI CONQUISTARE DALLA NOVITÀ DELL’AMORE DI GESÙ.
intenzione di preghiera:
O Padre, che apri una strada nel mare e immetti fiumi nella steppa, troppe volte siamo noi a tirare la “prima pietra” per giudicare i nostri fratelli, incuranti del nostro stato di miseri peccatori; ristabilisci la nostra sorte perché scegliamo come giustizia quella che viene dalla fede per lasciarci conquistare da Cristo Gesù e correre insieme a Lui verso la mèta, verso il premio che Tu ci chiami a ricevere.
idea guida per l’animazione:
NON RICORDIAMO PIÙ LE COSE ANTICHE MA LASCIAMOCI CONQUISTARE DALLA NOVITÀ DELL’AMORE DI GESÙ.
intenzione di preghiera:
O Padre, che apri una strada nel mare e immetti fiumi nella steppa, troppe volte siamo noi a tirare la “prima pietra” per giudicare i nostri fratelli, incuranti del nostro stato di miseri peccatori; ristabilisci la nostra sorte perché scegliamo come giustizia quella che viene dalla fede per lasciarci conquistare da Cristo Gesù e correre insieme a Lui verso la mèta, verso il premio che Tu ci chiami a ricevere.