Giovanni Ricci, figlio di Domenico - agente di scorta ucciso in via Fani, perdona il carnefice di suo padre: "Perché ho compreso, guardando gli occhi degli assassini - spiega - che le loro ferite non spariranno mai. Non solo. È un dolore che continua. La moglie e i figli dei terroristi, pagano le colpe dei padri e questo è inaccettabile. Dobbiamo ascoltarci e riconoscerci come persone. Questo permette il superamento della rabbia, dell’odio e della vendetta"
"Spesso - osserva il Papa - si è distratti da troppi interessi, da troppi richiami, ed è difficile distinguere, fra tante voci e tante parole, quella del Signore, l’unica che rende liberi. Per questo è importante abituarsi ad ascoltare la Parola di Dio, a leggerla"
"Più serviamo - osserva il Papa -, più avvertiamo la presenza di Dio. Soprattutto quando serviamo chi non ha da restituirci, i poveri, abbracciandone le difficoltà e i bisogni con la tenera compassione. Lì scopriamo di essere a nostra volta amati e abbracciati da Dio"
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