"È tempo – rilancia Papa Francesco -, cari giovani economisti, imprenditori, lavoratori e dirigenti d’azienda, di osare il rischio di favorire e stimolare modelli di sviluppo, di progresso e di sostenibilità in cui le persone, e specialmente gli esclusi (e tra questi anche sorella terra), cessino di essere – nel migliore dei casi – una presenza meramente nominale, tecnica o funzionale per diventare protagonisti della loro vita come dell’intero tessuto sociale"
"Abbiamo bisogno di una “ecologia del cuore” - sottolinea il Papa -, che si compone di riposo, contemplazione e compassione. Approfittiamo del tempo estivo per questo!"
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