"In uno scenario bellico sempre più instabile – scrivono le associazioni e i movimenti -, che prepara la strada all’uso di armi sempre più micidiali, è dissennato ostacolare ogni tentativo ragionevole di impedire ulteriori morti e sofferenze indicibili, come condizione necessaria per aprire serie trattative di pace da parte della diplomazia internazionale con il sostegno della società civile mondiale"
Un’indagine commissionata da Banco Farmaceutico a Doxa Pharma, condotta su un campione rappresentativo di utenti, che ha rilevato come in Italia una persona su tre è stata costretta a rinunciare almeno una volta ad acquistare farmaci o ad accedere a visite, terapie o esami. Nel 2015, oltre 13 milioni di italiani (un milione in più rispetto al 2014) hanno limitato il numero di visite mediche o gli esami di accertamento per motivazioni di tipo economico: "In una fase storica tanto complicata - sottolinea Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco farmaceutico onlus -, caratterizzata dal persistere degli effetti della crisi, il Terzo settore e il mondo della solidarietà hanno bisogno di strumenti e competenze sempre più affinati per poter assolvere alla propria vocazione"
"Fintanto - esorta Papa Francesco - che le nostre società sperimenteranno le divisioni, siano esse etniche, religiose o economiche, tutti gli uomini e le donne di buona volontà sono chiamati a operare per la riconciliazione e la pace, per il perdono e per la guarigione dei cuori"
"Per quanto riguarda il Cammino sinoale - esorta il cardinale Zuppi -, dobbiamo - con la fiducia nella forza dello Spirito – dare spazio a ciò che nasce e non comprimere tutto nelle strutture che già esistono"
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