Ma non in tutte le regioni italiane la presenza di sangue è sufficiente: "Viviamo in una situazione di sostanziale equilibrio – spiega Giancarlo Liumbruno, direttore del Centro nazionale sangue -, ma in alcune Regioni periodicamente è necessario ricorrere al sistema della compensazione. È importante che tutte le Regioni garantiscano una organizzazione della rete regionale di medicina trasfusionale, tale da mantenere costanti i livelli di raccolta di plasma e sangue"
"Impossibilitati a sconfiggere l’anagrafe - osservano Acli e Anpc -, la sfida è per tutti rideclinare al presente e al futuro un deposito popolare, insieme etico e politico. Il luogo dell’idem sentire degli italiani contemporanei, in grado di mettere in comunicazione le nuove generazioni con le antiche"
"Stiamo vivendo tempi in cui sicuramente dobbiamo pregare - esorta l'arcivescovo Valentinetti -. Ma non solo pregare, dobbiamo impegnarci perché ci sia pace nei cuori, perché ci sia pace nelle famiglie, perché ci sia pace nelle nazioni, perché ci sia pace soprattutto tra coloro che stanno giocando alla guerra"
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