"La famiglia Paolina - annuncia don Guido Colombo, vicario della Provincia Italia della Società San Paolo - si arricchisce di 13 nuovi membri e, attraverso di essa, tutta la Chiesa può gioire della presenza di laici impegnati che si assumono la responsabilità davanti a Dio di diffondere il Vangelo e, nello specifico della nostra famiglia Paolina, di essere quella parte laicale che assume questo annuncio prestato attraverso i mezzi della comunicazione sociale, secondo il carisma del Beato Giacomo Alberione"
C’è stata discussione - ammette Papa Francesco - è vero: ciò accade sempre, quando si cerca la volontà di Dio. Ci sono diversi punti di vista e c’è la discussione, e non è una cosa brutta, sempre che si faccia con umiltà e animo di servizio"
"La Chiesa italiana – ricorda la Presidenza della Cei - è “Chiesa di popolo” e cerca d’incontrare i bisogni della popolazione, da qualsiasi parte provengano. Anche questa forma di partecipazione alla sofferenza del momento esprime la “comunione” tra le diocesi, tutte – da Nord a Sud – “sulla stessa barca”, come ha ricordato il Santo Padre il 27 marzo in piazza San Pietro"
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