"Un appello - sottolinea il presidente Mattarella - che ha toccato le coscienze di credenti e non credenti, ravvivando l’impegno a costruire quotidianamente, con scelte responsabili e lungimiranti, un futuro migliore a beneficio dell’intera umanità"
"Ogni popolo - sottolinea Matteo Truffelli, presidente dell'Azione cattolica - cammina dentro uno spazio e un tempo che sono propri di una storia e una geografia precise di cui è responsabile. Per questo, non si può vivere in mura trincerate preoccupandosi solo della difesa di chi sta bene senza aiutare chi è in difficoltà. Come Azione cattolica e come credenti, vogliamo contribuire alla vita del nostro Paese, favorendo anzitutto quelle iniziative che nascono con l’idea di unire"
"Siamo pastori dello stesso Santo Popolo che crede in Dio, nella Santissima Trinità, nella Santa Madre di Dio - aggiungono Francesco e Kirill -. Per questo dobbiamo unirci nello sforzo di aiutare la pace, di aiutare chi soffre, di cercare vie di pace, per fermare il fuoco"
"Il vescovo di Roma, quale principio e fondamento di unità della Chiesa – esorta il Documento -, richiede a tutti i vescovi e a tutte le Chiese particolari, nelle quali e a partire dalle quali esiste l’una e unica Chiesa cattolica, di entrare con fiducia e coraggio nel cammino della sinodalità. Una Chiesa sinodale è una Chiesa in uscita, una Chiesa missionaria, con le porte aperte, che abbraccia l’intera umanità"
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