"Oggi si vive una catastrofe educativa – denuncia il Pontefice - e a causa delle guerre, delle migrazioni e della povertà, circa 250 milioni di bambini e bambine non hanno accesso all’istruzione"
"L’emergenza – ribadisce Coldiretti – ha reso ancora più evidenti gli insostenibili ritardi sulle infrastrutture telematiche ed è quindi strategico superare il digital divide che spezza il Paese fra zone servite dalla banda larga e altre invece no, fra città e campagne, per far esplodere le enormi risorse che il territorio può offrire"
"La buona politica - sottolinea Papa Francesco - è al servizio della pace; essa rispetta e promuove i diritti umani fondamentali, che sono ugualmente doveri reciproci, affinché tra le generazioni presenti e quelle future si tessa un legame di fiducia e di riconoscenza"
"Il traffico di esseri umani – spiega John – può essere fermato solo ponendo fine alle guerre, sensibilizzando in merito ai rischi e promuovendo un’economia inclusiva che permetta alle persone di vivere con dignità nei propri Paesi. Come ci ha invitato a fare Papa Francesco, dovremmo essere "promotori di un’economia della cura" che si prenda cura del lavoro, creando opportunità di impiego e condizioni lavorative che non siano degradanti"
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