"Ovviamente - racconta don Domenico Di Pietropaolo - il clima non è stato come quello di sempre, perché si sentiva nell'aria la tristezza per la morte del Papa, ma ci ha consolato la bella omelia del cardinale Parolin il quale, ogni volta che citava Papa Francesco, innescava un applauso molto grande, perché abbiamo ancora nel cuore questo Papa, che è stato un esempio per tutti quanti noi"
"Noi vogliamo rimettere la nostra fede - rimarca l'arcivescovo Valentinetti -. Ma soprattutto non una fede disincarnata, non una fede fatta solo di pratiche di pietà, ma una fede che è capace di rinnegare l'empietà, i desideri mondani, di vivere con sobrietà, con giustizia, con pieta, nell'attesa che quel Bambino un giorno, non più bambino, non più piccolo, non più escluso, tornerà nella gloria nella manifestazione del nostro grande Dio e Salvatore, Gesù Cristo"
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