"Non si tratta di fare assistenza sociale - precisa il Papa -, tanto meno attività politica. Si tratta di offrire la forza del Vangelo di Dio, che converte i cuori, risana le ferite, trasforma i rapporti umani e sociali secondo la logica dell’amore. I poveri, infatti, sono al centro del Vangelo"
"La dimensione ecumenica e del dialogo interreligioso - rilancia il cardinale Bassetti - devono coinvolgere parrocchie, gruppi, associazioni, movimenti, circoli culturali, federazioni, istituti religiosi e, non ultimi, i seminari, intrecciando tutta l’azione pastorale, dalla catechesi alla famiglia, dalla scuola alla comunicazione, e così via fino alle carceri e agli ospedali. Siamo chiamati a passare dall’approssimazione alla consapevolezza di chi vive nei territori delle nostre diocesi"
"Il Signore Gesù ci dice 'Se hai attraversato questo mistero, entrerai dentro un altro mistero che è la vita al di là della morte, ma che è la risurrezione anche in questa vita'. Vivere la croce con questa dimensione, ci dà la possibilità di vivere una vita bella, buona e felice"
"Non solo attenzione a promuovere la produzione e trasformazione dei prodotti made in Italy - precisa don Marco Pagniello -, ma anche capire in che direzione vanno i bisogni della gente. Se si vuole uscire dall’assistenzialismo questa è una strada obbligata. E ci auguriamo che in futuro da questa attenzione si parta, per individuare urgenze e priorità a beneficio delle famiglie in difficoltà e del Paese tutto"
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