"Papa Francesco - sottolinea don Domenico Di Pietropaolo - parlava proprio di fiuto, di riconoscere il bene e quest’ultimo, per noi cristiani, si trova cercando Gesù nella nostra vita. E quando ciò avviene, si trova la verità vera e la giusta strada da seguire. Noi educatori dobbiamo aiutare questi ragazzi a non perdere la direzione, facendogli comprendere che il loro fiuto li aiuta a trovare il vero bene"
"Una solida preparazione nell’ambito religioso - ricorda la Cei - consente di apprezzare il mondo guardando oltre le apparenze, di non accontentarsi delle cose materiali puntando piuttosto a quelle spirituali, di confutare le false superstizioni escludendo ogni forma di violenza in nome di Dio, di allenarsi al dialogo sempre rispettoso dell’altro, di formare una coscienza matura imparando a crescere tenendo conto degli altri e soprattutto dei più deboli"
"Nulla di più nocivo – avverte Papa Francesco - potrebbe accadere a un cristiano e a una comunità dell’essere abbagliati dall’idolo della ricchezza, che finisce per incatenare a una visione della vita effimera e fallimentare. Davanti ai poveri non si fa retorica, ma ci si rimbocca le maniche e si mette in pratica la fede attraverso il coinvolgimento diretto, che non può essere delegato a nessuno"
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