"Nell’ultimo anno - spiega Daniela Fatarella, direttrice generale di Save the children - a causa dell’isolamento che i minori hanno vissuto, chiusi in casa, senza le necessarie esperienze relazionali e un tempo-scuola tradizionale vissuto in presenza, sono emersi tutti i limiti delle loro conoscenze e competenze nel mondo digitale. Occorre pertanto agire non solo per garantire ai bambini e agli adolescenti l’accesso alle reti e agli strumenti tecnologici, ma anche e soprattutto per consentire loro l’acquisizione delle competenze digitali necessarie"
L’indagine dell’Age esaminerà gli organi collegiali nella scuola dell’autonomia, la qualità della formazione dei docenti e del sistema educativo-formativo, la libertà di scelta educativa delle famiglie e l’inclusione scolastica
Scrivi un commento