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A Pescara due case confiscate al crimine ospiteranno anziani fragili

"Puntiamo ad evitare ricoveri non necessari - spiegano il sindaco Masci e l'assessore Sulpizio -, attraverso soluzioni abitative innovative in alloggi corredati da dotazione strumentale tecnologica, e poi per tutti coloro che vengono assistiti a casa propria sono previste assistenza domiciliare integrata, telemedicina e teleassistenza"

Si trovano in via Sacco 279, a Villa del fuoco, e sono stati inaugurati martedì dal sindaco Carlo Masci e benedetti dal parroco della Beata Vergine Maria del fuoco don Carmine Di Marco

Il taglio del nastro dei due appartamenti in via Sacco

È stato il parroco della Beata Vergine Maria del fuoco di Pescara don Carmine Di Marco a benedire i due appartamenti, ubicati al piano terra e al primo piano di via Sacco 279 a Pescara, confiscati alla criminalità e ristrutturati dal Comune di Pescara che li ha destinati all’accoglienza di anziani non autosufficienti.

Una camera da letto

Martedì è avvenuto il taglio del nastro della nuova struttura di accoglienza, alla presenza del sindaco Carlo Masci, dell’assessore alle Politiche sociali Adelchi Sulpizio e di alcuni degli altri Comuni di questo progetto che coinvolge gli ECAD (Ente capofila d’ambito distrettuale) 16, 17, 18 e 19 – corrispondenti a tutti i 46 Comuni della provincia, di cui quello di Pescara è capofila – ed è stato finanziato dal Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) per un importo di 2,46 milioni di euro. La giornata di martedì è stata scelta appositamente dal Comune, in occasione della Giornata delle periferie che è stata celebrata ieri con una serie di appuntamenti sul territorio.

Ma oltre agli appartamenti inaugurati a Villa del fuoco il progetto del Pnrr, volto ad assicurare l’autonomia delle persone coinvolte, prevede anche la riqualificazione di un’altra casa ubicata in via Ofento e di un’altra a Penne a cui si aggiungerà la riconversione di una struttura residenziale pubblica a Turrivalignani.

Questi alloggi sono a disposizione degli Ecad e potranno accogliere un totale di 20 anziani, mentre altri 80 verranno assistiti nei rispettivi domicili. Gli appartamenti inaugurati in via Sacco, completi di tutto, rivestono un grande significato per il Comune di Pescara – nonché per gli altri comuni vista anche la presenza della sindaca di Spoltore Chiara Trulli: «Un bene sottratto alla criminalità – sottolineano il sindaco Masci e l’assessore Sulpizio – viene restituito alla comunità come spazio dedicato alla cura, all’autonomia e alla dignità delle persone anziane più fragili, non totalmente autosufficienti o temporaneamente fragili. Puntiamo ad evitare ricoveri non necessari, attraverso soluzioni abitative innovative in alloggi corredati da dotazione strumentale tecnologica, e poi per tutti coloro che vengono assistiti a casa propria sono previste assistenza domiciliare integrata, telemedicina e teleassistenza».

Una delle cucine dei due appartamenti

Dunque i due appartamenti che accoglieranno gli anziani in via Sacco, sono dotati di ogni confort: «Pannelli fotovoltaici, pompa di calore, riscaldamento a pavimento, elettrodomestici e tutto il mobilio – precisano Masci e Sulpizio -. Gli appartamenti sono dotati di strumenti che consentono il monitoraggio dei principali parametri vitali e l’attivazione tempestiva dei soccorsi e dei servizi di assistenza, mantenendo al centro la dignità, l’autonomia e la qualità della vita della persona anziana. Sarà molto importante riuscire a coinvolgere la comunità, partendo dalla chiesa vicina all’immobile, tenendo conto delle associazioni che operano nella zona e dei centri sociali per anziani presenti, il più vicino quello di via Stradonetto. In questo quartiere, oggettivamente complesso, stiamo realizzando molti interventi. E questo progetto, in particolare, lo stiamo portando avanti con altri Comuni e con la Asl», rappresentata dal direttore sanitario Rossano Di Luzio.

Anche la sindaca di Spoltore ha infine espresso il proprio compiacimento per l’opera: «Perché – conclude la Trulli – si danno risposte ai più fragili, in un momento in cui cresce la povertà, gli anziani sono i più esposti e non sempre trovano risposte per il sostentamento».

About Davide De Amicis (4868 Articles)
Nato a Pescara il 9 novembre 1985, laureato in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Teramo, è giornalista professionista. Dal 2010 è redattore del portale La Porzione.it e dal 2020 è direttore responsabile di Radio Speranza, la radio della Chiesa di Pescara-Penne. Dal 2007 al 2020 ha collaborato con la redazione pescarese del quotidiano Il Messaggero. In passato è stato direttore responsabile della testata giornalistica online Jlive radio, ha collaborato con Radio Speranza, scritto sulla pagina pescarese del quotidiano "Avvenire" e sul quotidiano locale Abruzzo Oggi.
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