"Quando si riceve il male - spiega l'arcivescovo Valentinetti -, viene voglia di farsi giustizia da soli, di reagire, di fare anche noi male perché abbiamo ricevuto male. Ma la parola di San Paolo ci ammonisce “Non ripagate il male col male, ma ripagate il male col bene”. Capisco che è una giustizia difficile, ma del resto Dio nei nostri riguardi non usa lo stesso metro? Forse alla nostra ingiustizia, ai nostri peccati, ci ripaga con la sua vendetta o con la sua misericordia?"
In questi giorni, dunque, saranno disegnati i tratti di una Chiesa in uscita: "Che si interroga - precisa Impagliazzo - su ciò che accade attorno a sé, che vince la tentazione dell’autoreferenzialità. Si deve lavorare per rinnovare nel profondo le nostre comunità ecclesiali e renderle capaci di trovare nuovi linguaggi per rivolgersi ai tanti, diversi, ambienti della nostra società"
idea guida per l’animazione:
COME IL FIGLIOL PRODIGO LASCIAMOCI CORRERE INCONTRO E TRAVOLGERE DALL’ABBRACCIO DEL PADRE CHE NON VEDE L’ORA DI PERDONARE.
intenzione di preghiera:
O Signore, che liberi da ogni paura e salvi da tutte le angosce, donaci di capire il grande mistero del Tuo amore che ci ha riconciliati con Te mediante Cristo, e quando perdiamo la strada e ci sentiamo in un paese lontano concedici il coraggio per alzarci e tornare da Te, sicuri che verremo accolti non come servi da punire ma come figli che mai hai smesso di amare.
idea guida per l’animazione:
COME IL FIGLIOL PRODIGO LASCIAMOCI CORRERE INCONTRO E TRAVOLGERE DALL’ABBRACCIO DEL PADRE CHE NON VEDE L’ORA DI PERDONARE.
intenzione di preghiera:
O Signore, che liberi da ogni paura e salvi da tutte le angosce, donaci di capire il grande mistero del Tuo amore che ci ha riconciliati con Te mediante Cristo, e quando perdiamo la strada e ci sentiamo in un paese lontano concedici il coraggio per alzarci e tornare da Te, sicuri che verremo accolti non come servi da punire ma come figli che mai hai smesso di amare.