"La Comunità di Sant’Egidio - sottolinea Maria Claudia Di Paolo, Provveditore regionale del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria - ci è d’ausilio soprattutto con quelle persone che non hanno familiari, sono stranieri oppure malati. Questa organizzazione, ha la capacità di ricreare una famiglia per i detenuti i quali proprio con la separazione degli affetti, subiscono le lacerazioni peggiori"
Scrivi un commento