"Ai piedi di Maria il Santo Padre – spiega il Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione - porrà i tanti affanni e dolori dell’umanità, ulteriormente aggravati dalla diffusione del Covid-19. L’appuntamento per la fine del mese mariano è un ulteriore segno di vicinanza e consolazione per quanti, in vari modi, sono stati colpiti da Coronavirus, nella certezza che la Madre Celeste non disattende le richieste di protezione"
Sono invece tre le opportunità che il Sinodo dovrà cogliere: «Un luogo aperto, una Chiesa dell’ascolto, una Chiesa della vicinanza – elenca il Santo Padre -. Torniamo sempre allo stile di Dio, che è vicinanza, compassione e tenerezza. Se non arriveremo a questa Chiesa di vicinanza, con compassione e tenerezza, non saremo la Chiesa del Signore. Una Chiesa che non solo a parole, ma con la presenza, stabilisca maggiori legami di amicizia con la società e il mondo
Domenica 7 giugno alle 17 verrà recitato il Santo Rosario, mentre alle 17.30 sarà l’arcivescovo di Pescara-Penne monsignor Tommaso Valentinetti a presiedere la santa messa solenne, seguita dalla tradizionale processione dell’effige mariana attraverso le strade di Pescara colli
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