"Le Nazioni Unite - sottolinea Ban Ki-moon - vaccinano bambini che altrimenti morirebbero a causa di malattie prevenibili, difendono i diritti umani per tutti, senza distinzioni di razza, religione, nazionalità, genere o orientamento sessuale. I peacekeeper sono in prima linea nei conflitti; i nostri mediatori portano i belligeranti al tavolo della pace; i nostri operatori umanitari si confrontano con rischiosi scenari di guerra per portare un’assistenza che salva vite umane"
"I visitatori fraterni - scrive Enzo Bianchi - mi hanno chiesto di restare ancora, anche per portare a compimento lo Statuto della comunità, e così ho continuato a presiedere, ma avvertendo più volte i miei fratelli e le mie sorelle che erano gli ultimi mesi del mio servizio e assentandomi sovente, affinché potessero imparare a continuare a vivere senza la mia guida"
"Sono le lotte per i diritti umani e della natura – rilancia Ivan Borsotto, presidente della Focsiv -, per una vera democrazia dal basso, che forgiano la speranza di un mondo migliore, senza accaparramenti e con una maggiore capacità di gestire in modo nonviolento i conflitti. Questo processo di cambiamento è indispensabile e dipende in gran parte dalla cooperazione e dalle spinte delle lotte dei contadini e dei popoli indigeni, soprattutto delle comunità più vulnerabili, che sono accompagnati dalle associazioni della società civile di Focsiv, Cidse e non solo"
Scrivi un commento