La visita ai defunti è una delle tradizioni più radicate degli italiani, che colgono l’occasione anche per la visita a parenti e amici e per passare qualche giorno di relax nei luoghi del ricordo
"La pena di morte - spiega il Papa - è un’offesa all’inviolabilità della vita e alla dignità della persona umana, contraddice il disegno di Dio sull’uomo e la società e la sua giustizia misericordiosa, non rende giustizia alle vittime ma fomenta la vendetta"
"Purtroppo – denuncia Nunzia De Capite, sociologa di Caritas italiana - la retorica dei furbetti ha prodotto il fatto che la gente si vergogna di riceverlo, come se fossero dei ladri. Questo è un effetto che non si doveva creare"
"Nelle prime tre settimane – annuncia Padre Enzo Fortunato, coordinatore dell’evento, insieme all’ideatore Aldo Cagnoli - siamo già a quasi 58 mila bambini aderenti penso e che arriveremo ad oltre 100 mila per maggio. I bambini rappresentano il cuore dello spirito di speranza, che la Chiesa cerca di risvegliare nel contesto dello sport. Essi sono il futuro e la promessa di un mondo migliore"
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