"Il Signore ci dia la forza - incoraggia monsignor Valentinetti -. Se anche, qualche volta, come comunità cristiana ci siamo scoraggiati, perché la profondità del nostro essere ci ha smarriti e ci ha fatti sentire non all'altezza della situazione che stiamo vivendo, avremo il coraggio e la forza di risalire la china e di essere nuovamente una Chiesa che vive con tutte le sue forze l'annuncio del Vangelo, la dimensione dei sacramenti, la grazia dello Spirito Santo"
Sacerdote, giornalista, editore, professore di filosofia e di storia della mistica nell’Università di Nimega, rettore della stessa università nel 1932, p. Tito Brandsma fu assistente ecclesiastico dell'Associazione dei giornalisti olandesi, con l'incarico di seguire circa una trentina di testate, difendendole dalla censura del regime nazionalsocialista. Fu ucciso da un'iniezione di acido fenico, il 26 luglio 1942, a Dachau.
"Fratelli, sorelle - invoca monsignor Valentinetti -, che il Signore ci conceda il suo spirito di sapienza, d'intelletto, di consiglio, di fortezza, di scienza, di pietà e di santo timore di Dio, perché questa santità che chiama a metterci alla scuola di Gesù buon pastore, possa fruttificare per il bene di questa comunità, per il bene della nostra diocesi e per il bene della nostra patria. Preghiamo per la nostra patria, perché veramente sia all’altezza del compito che la sta sfidando per la nostra Europa e per il mondo intero"
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